Castellani e la Fondazione Materia Prima

“Il Giardino Segreto” è il titolo dell’evento magico al quale il gruppo della Fondazione Materia Prima ha lavorato intensamente da anni.

La sera del 27 giugno abbiamo varcato il cancello, del numero 4 di via Barsanti a Pietrasanta ed è stato come entrare in un’altra dimensione.

Il tempo e il frastuono della vita si sono rarefatti, svelando un giardino colmo di poesia e di storia, nel quale sono stati inseriti, con sapienza scenica, tre suggestivi  capolavori dei due artisti Walter Sardi e Violetta Viola, insieme alle opere di Alessandro Puccinelli, Jimmy Milani, Caterina Sbrana e Luca Serasini, che hanno collaborato con la fondazione nel corso degli ultimi anni.

L’ospite particolare della serata è stato Andrea Collesano, che ha presentato in anteprima esclusiva una delle sue famose balene, a coronazione di un ambizioso progetto, realizzato in collaborazione con la Famiglia Castellani.

La Famiglia Castellani, proprietaria di sei tenute viticole in Toscana, ha dato vita ad un percorso creativo, che ha unito elegantemente l’arte vinicola e quella visiva in un connubio culturale di rara bellezza.

Sarà Collesano a dare una continuità espressiva alle etichette di una particolare linea di vino, della Castellani,  “la Collezione Collesano”, attraverso la sua delicata e visionaria interpretazione grafica.

Durante la serata, oltre ai vini classici toscani della “Collezione Collesano” sono state offerte in degustazione le nuove annate dei vini della Tenuta di Ceppaiano e della Fattoria di Travalda.

La regia della serata è stata affidata a Loris Seghizzi, che con il gruppo di Scenica Frammenti ha saputo esaltare la bellezza del luogo con tocchi di grande maestria teatrale trasportando tutti gli invitati in uno spazio senza tempo.

La proposta culinaria è stata curata da Domenico Casini, chef di “Le Bar a Vin” di Pietrasanta, che ha creato con le sue tapas toscane, interessanti abbinamenti ai vini in degustazione.

L’evento ha ricevuto il patrocinio del Comune di Pietrasanta, una delle città d’Italia maggiormente vocate ad intercettare i nuovi fermenti artistici, ed ha visto come gradito ospite il sindaco Massimo Mallegni oltre ad altre personalità del mondo dell’arte e della cultura.

Al termine della serata tutti gli invitati hanno ricevuto in regalo una bottiglia di “Selezione Violetta” il primo vino della Tenuta di Ceppaiano (sede della fondazione), un vino speciale per continuare a sognare.