Il Premio Allegrini “L’Arte di mostrare l’Arte” ad Arte Sella

È Arte Sella, spazio espositivo all’aria aperta di Borgo Valsugana, il vincitore del Premio Allegrini “L’Arte di mostrare l’Arte” 2019. La consegna del riconoscimento, giunto alla settima edizione, è in programma martedì 29 ottobre a Villa Della Torre, a Fumane di Valpolicella (VR).

A un anno esatto dalla Tempesta Vaia, il più grande fenomeno di danneggiamento del patrimonio forestale mai registrato in Italia, che il 29 ottobre del 2018 ha colpito i boschi delle Alpi centro-orientali abbattendo 14 milioni di alberi, Allegrini ha scelto Arte Sella, ferita profondamente dal tragico evento, perché da più di trent’anni rappresenta il luogo dove arte, musica, danza e altre espressioni della creatività umana si fondono, dando vita ad un dialogo unico tra l’ingegno dell’uomo e il mondo naturale.

“Arte Sella – spiega Giancarlo Mastella, direttore di Villa Della Torre e membro della giuria del premio – ha per soffitto il cielo sostenuto da innumerevoli colonne fatte di alberi maestosi. Una vera e propria galleria intrecciata di rami, dove artisti di fama internazionale seminano anno dopo anno le loro opere destinate a sfaldarsi nel tempo. Percorrendo i sentieri di questo museo in continuo divenire, si ritrova il gusto della lentezza fatta di contemplazione che genera bellezza e arricchisce l’animo”.

“Il premio – racconta Marilisa Allegrini, presidente del gruppo vitivinicolo – fa parte della contaminazione e dello scambio continuo tra mondo dell’arte e mondo del vino. Con la scelta di Arte Sella, in particolare, quest’anno abbiamo voluto sottolineare l’attenzione ai temi dell’ambiente e della sostenibilità”.

Allegrini ha cercato di caratterizzare la propria presenza accompagnando le istituzioni culturali italiane ed internazionali. In questo senso va letto l’intrecciarsi delle relazioni con l’Ermitage di San Pietroburgo, la Collezione Peggy Guggenheim di Venezia e con i numerosi intellettuali periodicamente invitati a Villa Della Torre, monumento rinascimentale attribuito a Giulio Romano con oratorio di Michele Sanmicheli, sede della vita aziendale. Sempre in questo contesto s’inquadra la creazione del Premio “L’Arte di mostrare l’Arte”. Si tratta di un alto riconoscimento a chi per visione, ricerca, originalità nel reperire ed allestire le opere, ha saputo proporre un percorso esperienziale del cuore e della mente, ad altri difficilmente paragonabile.

Durante la serata di premiazione, dopo i saluti di Marilisa Allegrini e del presidente della giuria del premio Antonio Foscari, il direttore artistico di Arte Sella Emanuele Montibeller terrà una lectio magistralis dal titolo “La forma dell’arte”. Tra gli interventi, quello del climatologo Franco Prodi, sul tema del riscaldamento globale, e di Guido Beltramini, direttore del Centro Internazionale di Studi di Architettura Andrea Palladio di Vicenza.

Ad accogliere gli ospiti, l’opera sonora “L’urlo di Vaia” di Vera Bonaventura e Roberto Mainardi.

Nelle passate edizioni sono stati premiati i curatori della mostra “Pietro Bembo e l’invenzione del Rinascimento”, Davide Gasparotto, Adolfo Tura e Guido Beltramini; Paola Marini e Bernard Aikema per l’esposizione “Paolo Veronese: l’illusione della realtà”; Salvatore Settis, Rem Koolhaas e Fondazione Prada per la mostra Serial/Portable Classic; Luca Massimo Barbero, curatore della mostra di Palazzo Strozzi a Firenze “Da Kandinsky a Pollock. La grande arte dei Guggenheim”; Maria Luisa Pacelli, direttrice del Palazzo dei Diamanti di Ferrara; Xavier Salomon, curatore della Frick Collection di New York.