Le anteprime toscane 2014

La quarta edizione di “Buy Wine”, l’evento B2B creato da Toscana Promozione nel 2009 all’interno della Fortezza da Basso di Firenze, ha inaugurato la “Settimana delle Anteprime di Toscana”.

Per la prima volta le 14 denominazioni emergenti di questa regione e precisamente Valdarno di Sopra Doc, Carmignano, Bolgheri, Terratico di Bibbona, Elba, Val di Cornia, Montecucco, Morellino di Scansano Docg, Cortona, Orcia, Chianti e sue sottozone (Chianti Colli Senesi, Chianti Colli Fiorentini, Chianti Rufina) si sono presentate con un’immagine unitaria alla platea internazionale. Ben 260 cantine, ciascuna con un proprio spazio per l’assaggio e la contrattazione, hanno incontrato i quasi trecento compratori provenienti da 33 paesi, tra cui Brasile, Cina, Corea del Sud, Giappone, Vietnam, secondo un preciso calendario di appuntamenti. Concluse le contrattazioni, “Anteprime di Toscana” si è spostata sul territorio per il suo primo appuntamento con la Vernaccia di San Gimignano docg, vino bianco dalla storia secolare, con le nuove annate che usciranno sul mercato nel corso del 2014, un totale di 64 vini, molti ancora prova di botte, suddivisi in vendemmia 2013 per la tipologia base e vendemmia 2012 per la riserva. “Dall’Elsa al Danubio” è stato il titolo della nona edizione dell’incontro d’approfondimento tra la Vernaccia di San Gimignano e le altre realtà vinicole, quest’anno col Grüner Veltliner, un bianco cremoso e avvolgente, prodotto a ovest di Vienna sui terreni ricchi di löss, che trattengono molta acqua e contengono calcio. Nuovamente a Firenze per la presentazione a Palazzo Vecchio, nel Salone dei Cinquecento, sotto lo stemma del Gallo Nero, un tempo simbolo dell’antica Lega Militare del Chianti e oggi segno distintivo di tutte le etichette della nuova “Gran Selezione” del Chianti Classico, tipologia che va a collocarsi in cima alla piramide qualitativa della docg. Al di sopra di Chianti Classico annata e Chianti Classico Riserva, rappresenta la miglior espressione dei vigneti delle aziende e, oltre ad avere parametri chimici e organolettici più restrittivi, potrà esser commercializzata solo dopo un affinamento di ben trenta mesi, di cui tre in bottiglia. Alla Stazione Leopolda invece la 21^ edizione della “Chianti Classico Collection”: 142 produttori e 270 i vini in degustazione delle annate 2013, 2012 e la Riserva 2011. Venti campioni da botte dell’annata 2013 e 35 Gran Selezione di varie annate. Vent’anni di anteprime per il Vino Nobile di Montepulciano, che, col 2014, dà il via al progetto per “azzerare” le emissioni di anidride carbonica derivanti dal ciclo di produzione. Presso la Fortezza l’annata 2011, una vendemmia a quattro stelle – 41 vini, di cui ben 22 campioni di botte, Rosso di Montepulciano e Vin santo. Ultimo incontro col Brunello di Montalcino nel chiostro del Museo, dove si sono presentate le annate appena lanciate sul mercato, Brunello 2009, Riserva 2008, Rosso 2012, Moscadello e Sant’Antimo e quella appena vendemmiata 2013, valutata a quattro stelle. La formella celebrativa del Brunello 2013 è stata firmata da Oscar Farinetti, ideatore e fondatore di Eataly. “Pensare locale, agire globale” il claim che fa da accompagnamento a una spirale vinosa che parte dalla Toscana per raggiungere il mondo. Per il 2013 la Toscana, col 15% delle esportazioni vitivinicole nazionali, si conferma al terzo posto in Italia, dopo Veneto e Piemonte. Ha il primato in Italia sui rossi Dop, con oltre 352,2 milioni di euro di vini rossi a denominazione venduti nel mondo nei primi nove mesi del 2013, successo trainato dai vini Dop rossi e bianchi, che rappresentano circa il 70% dell’export regionale di vini in valore e che, nei primi nove mesi del 2013, hanno fatto registrare un incremento delle vendite all’estero del 4% in valore e dello 0,6% in quantità.