Valdo anticipa la vendemmia di circa 10 giorni e si prepara ad accogliere un raccolto di qualità eccellente

L’estate 2017 sarà ricordata per il caldo record e la grave siccità che l’ha accompagnata. Questi due fattori sono le cause dell’anticipo d’inizio vendemmia alla prima settimana di Settembre, 10 giorni prima rispetto al solito.

Tutto il team di enologi e di viticoltori Valdo è già alacremente al lavoro dal 22 Agosto, la vendemmia è infatti il momento topico dell’annata agraria, quello in cui si concretizza il prezioso lavoro svolto con passione nei vigneti durante i mesi precedenti.

Valdo, leader nella produzione di Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG, ha dato prima il via alla raccolta di uve a bacca bianca di Pinot e Chardonnay, i cui acini si presentano in ottima qualità sia dal punto di vista sanitario sia per i valori relativi al loro grado zuccherino e al bilanciamento acido. In questi primi giorni di Settembre nei vigneti delle uve Valdo sulle colline di Valdobbiadene e Conegliano, è iniziata anche la raccolta dell’uva Glera, la regina dell’area vitivinicola del Prosecco DOCG, la cui maturazione è giunta a completamento grazie anche alle piogge di questo primo weekend di Settembre.

Si concluderà con la vendemmia delle uve del Cartizze, una piccola area di 107 ettari di vigneto compresa tra le colline più scoscese di Valdobbiadene, laddove si pratica una viticoltura definita “eroica” per la particolare conformazione del territorio, caratterizzato da pendenze rapidissime che costringono i viticoltori stessi ad un lungo e faticoso lavoro manuale, che richiede dalle 600 alle 800 ore per ogni ettaro di vigna, senza la possibilità di utilizzare alcun supporto meccanico.

Gli enologi Valdo annunciano in generale una buona resa ma con un calo sensibile della produzione rispetto alla scorsa annata. Il segno positivo riguarda certamente l’aspetto qualitativo della vendemmia. Se da un lato i vigneti sono stati messi a dura prova, stressati dalla siccità perdurante, dall’altro lato, proprio la scarsità di acqua ha portato risvolti interessanti in ottica agronomica, favorendo una gradazione zuccherina in media più elevata. Le caratteristiche di questa vendemmia fanno ben sperare in un’ottima annata, che offrirà spumanti e prosecco superiore Valdo di alta qualità, in grado di soddisfare l’elevata e crescente richiesta mondiale dell’oro di Valdobbiadene.