Ci sono luoghi che continuano a esistere grazie a un gesto silenzioso e quotidiano: la cura.
A Venezia, dove il tempo lascia inevitabilmente il suo segno, esistono spazi che attraversano i secoli perché qualcuno continua a custodirli, rispettandone la storia e immaginandone il futuro. È una bellezza che non nasce per caso, ma dalla dedizione, dalla pazienza e da un equilibrio delicato tra natura e intervento umano.
L’Antico Giardino degli Agrumi del Metropole vive con lo stesso spirito. Un luogo che si nutre di questa cura costante, fatta di gesti quotidiani: gli alberi di agrumi, le palme, le piante di yucca seguiti stagione dopo stagione, vivono rigogliosi e protetti in questa piccola oasi verde nel cuore di Venezia. Un giardino storico che non è soltanto uno scenario, ma un luogo che continua a evolvere grazie all’attenzione che gli viene dedicata.
È proprio questa idea di cura che ci fa sentire vicini al lavoro di Venice Gardens Foundation, fondata e presieduta da Adele Re Rebaudengo, e al suo progetto straordinario In Venetia Hortus Redemptoris, che ha restituito alla città, dopo un importante intervento di restauro e conservazione, l’Orto Giardino della Chiesa del Santissimo Redentore. Con l’attenzione per il tempo, la memoria e il valore dei luoghi, oggi custodisce orti, frutteti, erbe aromatiche, specie officinali e fiori che raccontano l’antica tradizione degli orti conventuali, preservata attraverso un lavoro quotidiano fondato sul rispetto della natura, della biodiversità e dei ritmi della terra.
Crediamo che la bellezza sia il risultato di una cura costante. Un gesto quotidiano che custodisce il passato e, allo stesso tempo, rende possibile il futuro.






