Esposizione curata da Carolyn Christov-Bakargiev
Durante la settimana inaugurale della Biennale, il Metropole ha ospitato Bracha L. Ettinger | The Room Is Shared, a cura di Carolyn Christov-Bakargiev.
Il progetto, realizzato grazie al supporto di Andrew Kreps Gallery, ha preso forma negli spazi in cui Sigmund Freud soggiornò alla fine dell’Ottocento e dove iniziò a elaborare parti de L’interpretazione dei sogni. Un ambiente già profondamente legato alla dimensione dell’inconscio è diventato, ancora una volta, un luogo di riflessione su sogno, memoria e presenza interiore.
Artista, psicoanalista e teorica, Bracha L. Ettinger è tra le figure più influenti del pensiero femminista contemporaneo legato all’arte e alla psicoanalisi. La sua ricerca attraversa memoria, trauma e co-esistenza attraverso una pittura stratificata, sospesa tra immagine e percezione.
A guidare il progetto è stata Carolyn Christov-Bakargiev, tra le più autorevoli curatrici della scena internazionale, già direttrice artistica della Biennale di Sydney e della Biennale di Istanbul. Attraverso sette dipinti e opere video, la mostra ha trasformato il Metropole in un paesaggio intimo e rarefatto, dove figure evanescenti emergono e si dissolvono come tracce della memoria.
Accolta con grande partecipazione e registrando il tutto esaurito per l’intera durata dell’esposizione, la mostra ha attirato visitatori da tutto il mondo ed è stata raccontata da numerose testate italiane e internazionali, confermando il forte dialogo tra il Metropole e la scena artistica contemporanea.
Per alcuni giorni, questo luogo è diventato una soglia viva tra passato e presente, psicoanalisi e arte contemporanea.






