Tra acqua millenaria e alimentazione stagionale, i consigli della naturopata Laura Quinti per un detox naturale in vista dell’estate
Con l’avvicinarsi dell’estate cresce il desiderio, e spesso la necessità, di rimettersi in forma, ritrovare energia e alleggerire il proprio corpo. A Terme di Saturnia questo momento non si traduce in soluzioni drastiche o improvvisate, ma in un percorso strutturato e consapevole guidato da Laura Quinti, naturopata e nutrizionista della destinazione termale maremmana, che da anni lavora sui protocolli di riequilibrio naturale integrati nel Terme di Saturnia Method. Il suo approccio parte da un principio semplice: il nostro organismo segue i ritmi della natura, e la primavera rappresenta fisiologicamente la fase più favorevole per riattivare i processi depurativi.
Durante l’inverno, infatti, metabolismo e circolazione rallentano. Le temperature più basse e uno stile alimentare spesso più ricco favoriscono l’accumulo di tossine e uno stato di infiammazione diffusa che si manifesta con stanchezza, gonfiore, digestione lenta e pelle meno luminosa. “La primavera è il momento ideale per riattivare gli emuntori, cioè gli organi che permettono all’organismo di eliminare le scorie: fegato, reni e intestino”, spiega Laura Quinti. Stimolarli significa migliorare il funzionamento generale del corpo e riportarlo in equilibrio.
Il primo passo è l’idratazione. Se nella routine detox tradizionale si parla spesso di acqua e limone al mattino, a Terme di Saturnia Natural Destination il gesto simbolico diventa ancora più potente: iniziare la giornata con l’acqua della sorgente millenaria, naturalmente ricca di minerali e con proprietà antiossidanti e antinfiammatorie riconosciute.
Secondo la naturopata, anche l’alimentazione deve seguire il ritmo della stagione. I mesi primaverili portano negli orti ingredienti che hanno naturalmente un’azione depurativa: carciofi, asparagi, radicchi, verdure a foglia verde, fave e piselli. Gli alimenti integrali aiutano la peristalsi intestinale e mantengono stabile l’indice glicemico, mentre le verdure amare e drenanti stimolano la funzionalità epatica. Allo stesso tempo è consigliabile ridurre o eliminare prodotti industriali, latticini, insaccati, alcol e zuccheri raffinati, che appesantiscono il lavoro del fegato.
Accanto all’alimentazione entrano in gioco anche fitoterapia e integrazione mirata. Tisane di cardo mariano, tarassaco e carciofo sostengono il fegato, mentre piante drenanti come betulla e pilosella aiutano a eliminare i liquidi in eccesso. Zinco e selenio contrastano i radicali liberi accumulati nei mesi freddi, mentre vitamine C ed E contribuiscono a ridurre lo stress ossidativo. Per riequilibrare il microbiota intestinale, Laura Quinti suggerisce inoltre l’utilizzo di probiotici e fermenti lattici, fondamentali per sostenere digestione, sistema immunitario e qualità della pelle.
Ma il detox non riguarda solo ciò che mangiamo. Il movimento, anche leggero, è essenziale per attivare il sistema linfatico: una passeggiata quotidiana, yoga o esercizi dolci sono sufficienti per stimolare la circolazione. Trattamenti come crioterapia, fanghi termali e massaggi linfodrenanti, integrati nei protocolli del Terme di Saturnia Method, aiutano ulteriormente a riattivare il metabolismo e favorire l’eliminazione delle tossine.
Infine, un vero detox passa anche dal riposo e dalla gestione dello stress. Dormire entro le 23, ridurre l’esposizione agli schermi prima di coricarsi, utilizzare oli essenziali rilassanti come lavanda o maggiorana e dedicare tempo a pratiche meditative sono strumenti semplici ma efficaci per abbassare i livelli di cortisolo, l’ormone dello stress che favorisce l’accumulo di grasso addominale e rallenta i processi di depurazione.
È proprio questa visione integrata, che unisce medicina, nutrizione, trattamenti termali, movimento e riequilibrio energetico, a definire il Terme di Saturnia Method, il protocollo sviluppato dalla destinazione per accompagnare il corpo verso un benessere duraturo. Perché, come ricorda Laura Quinti, un detox efficace non è una rinuncia temporanea, ma un processo completo che coinvolge corpo, mente e stile di vita. E la primavera è il momento perfetto per iniziare.






