Domaine Alexandre Bonnet porta la Champagne Sauvage da Candiani

Pubblicato il 22 ottobre 2025

In assaggio, all’interno di Candiani Custom, tre espressioni della parcella più scoscesa del Domaine: 45° di inclinazione, esposta a pieno sud e coltivata a Pinot Noir da oltre 50 anni

È un incontro tra due culture del fare quello tra lo Champagne Alexandre Bonnet e il Denim di Candiani. A Les Riceys come a Robecchetto, la qualità nasce da un territorio e da mani che lo rispettano. È da questa affinità di pensiero che nasce la scelta di Domaine Alexandre Bonnet, Maison di Champagne emblema della Côte des Bar, di legare a Candiani, eccellenza italiana del tessuto più iconico al mondo, la degustazione speciale dedicata a La Forêt, la parcella più scoscesa del Domaine esposta a pieno sud e coltivata a Pinot Noir da oltre 50 anni.

Due realtà che condividono la stessa filosofia: radici solide, attenzione alla sostenibilità e una visione artigianale della qualità, quella per cui l’eccellenza non si ostenta, ma si coltiva. Con questo spirito, Alexandre Bonnet sceglie uno spazio non convenzionale, coerente con l’idea di uno Champagne capace di rappresentare il proprio territorio e, al tempo stesso, dialogare con le eccellenze locali dei mercati in cui è presente.

La selezione firmata Alexandre Bonnet e presentata in degustazione da Arnaud Fabre, presidente del Domaine, mette al centro tre espressioni emblematiche del Pinot Noir di Les Riceys: La Forêt Blanc de Noirs 2020, Les Contrées Rosé de Macération 2019 e Rosé des Riceys 2021. I tre vini provengono dal Pinot Noir della parcella storica di La Forêt, impiantata nel 1973, dove la precisione dello Champagne incontra la profondità borgognona.

«Questi vini sono il risultato della cura di un vigneto cinquantennale che consacra un pezzo di storia di Les Riceys» racconta Fabre «La vocazione di La Forêt ci ha messo alla prova, con i suoi 45° di inclinazione e la sua esposizione inusuale, ma è una sfida che ci ha pienamente ripagati del lavoro di questi ultimi anni».

Questo approccio, fondato sull’osservazione e sulla fedeltà al territorio, ha orientato ogni fase del lavoro in cantina, fino a definire uno stile distintivo che oggi viene riconosciuto dalle più autorevoli voci del mondo del vino. È il caso de la Place de Bordeaux, la più antica e prestigiosa selezione di fine wine al mondo, che ha scelto di includere La Forêt Blanc de Noirs 2020 tra le sue etichette d’eccellenza, riconoscendone il valore en primeur. L’approdo della prima annata di Blanc de Noirs ottenuta da questa vigna alla Place de Bordeaux è il risultato di un percorso coerente con la filosofia del Domaine: un vino che ha trovato nella rete dei négociants bordolesi interlocutori sensibili alla sua identità e qualità.

Dal 2019 Arnaud Fabre guida il Domaine concentrando il lavoro in vigna e in cantina sulla valorizzazione profonda di Les Riceys, un territorio unico, territorialmente e culturalmente a cavallo tra Champagne e Borgogna. La produzione comprende tre denominazioni – Champagne, Coteaux Champenois e Rosé des Riceys – che esprimono le diverse sfumature di quella che oggi è una delle realtà motore della rinascita qualitativa della Côte des Bar, con la più ampia area vitata del territorio (884 ettari).

Candiani Custom è uno spazio in cui il denim diventa esperienza. Un laboratorio aperto, nel cuore di Milano, dove ogni capo nasce su misura attraverso la scelta consapevole di tessuti, lavaggi e dettagli. Qui l’innovazione dialoga con la tradizione artigianale, e la sostenibilità si traduce in un gesto concreto: creare meno, ma meglio. Un luogo che riflette la filosofia di Candiani, fondata sul rispetto della materia e sul valore del tempo.

Alexandre Bonnet è distribuito in Italia da Sarzi Amadé.