Curata da James Putnam, in collaborazione con Gervasuti Foundation London Venice, dall’11 settembre all’11 ottobre 2026
Venezia, settembre 2026 – In occasione di The Venice Glass Week, l’Hotel Metropole presenta “Ethereal Presence”, una mostra curata da James Putnam dedicata alle sculture in vetro di Jaume Plensa.
Jaume Plensa è conosciuto soprattutto per le sue sculture di grandi dimensioni raffiguranti volti dall’espressione calma e introspettiva, che invitano chi le osserva a riflettere sulla propria interiorità, sui propri sentimenti e sulle proprie aspirazioni. Sebbene queste opere assumano spesso dimensioni colossali, grandezza e monumentalità, le piccole sculture in vetro di Plensa possiedono una monumentalità analoga, quella che il celebre scultore Henry Moore avrebbe definito una «monumentalità della visione». Le opere di Plensa, realizzate in scale diverse, uniscono semplicità e un’atmosfera ultraterrena, conservando lo stesso senso di silenzio interiore che invita alla contemplazione e al dialogo. I volti allungati, gli occhi chiusi e le forme levigate suggeriscono serenità e trascendenza, evocando un’aura di spiritualità senza essere esplicitamente religiosi. Le teste di Plensa hanno un carattere «etereo» nel senso più autentico del termine: appaiono estremamente leggere e delicate, quasi non appartenessero al mondo fisico. La loro forma ultraterrena sembra dissolvere il confine tra presenza corporea e apparizione.
Plensa è stato tra i pionieri nell’esplorare le potenzialità del vetro come nuovo e versatile medium artistico presso Berengo Studio a Murano, partecipando alla celebre serie di mostre Glasstress e collaborando con la Fondazione Berengo alla realizzazione di numerose mostre personali nella città di Venezia. La leggerezza e la traslucenza del vetro, insieme alla sua capacità di riflettere la luce e interagire con essa, contribuiscono a evocare una dimensione unica, onirica ed eterea, quasi immateriale. Attraverso la combinazione di luce, spazio e delicatezza delle forme, Plensa invita lo spettatore a momenti di contemplazione e a interrogarsi sulla relazione poetica tra visibile e invisibile. Le sue opere possiedono una luminosità intrinseca: il vetro cattura la luce conferendo loro un particolare senso di intimità e raccoglimento. Il materiale si accorda perfettamente con la natura silenziosa e introspettiva delle teste e con l’espressione morbida e meditativa delle sculture.
Il rapporto di Plensa con Venezia si è consolidato nel corso degli anni attraverso alcuni importanti progetti espositivi. Nel 2015, in occasione della 56. Biennale di Venezia, ha presentato Together sull’isola di San Giorgio Maggiore; nel 2024 è tornato in città con Janus alla Chiesa di San Gallo e, nello stesso anno, con Water’s Soul al Negozio Olivetti in Piazza San Marco. È proprio durante uno dei suoi soggiorni veneziani che Gloria Beggiato, proprietaria e direttrice dell’Hotel Metropole, ha avuto occasione di conoscere personalmente l’artista. Da quell’incontro è nato il desiderio di accogliere il suo lavoro al Metropole, concretizzatosi oggi in Ethereal Presence.
“Ethereal Presence” si inserisce nel programma continuativo dedicato all’arte contemporanea dell’Hotel Metropole, realizzato in collaborazione con la Gervasuti Foundation, Londra-Venezia, e curato da James Putnam. Un progetto che nasce dalla volontà di portare l’arte contemporanea all’interno dell’hotel senza trasformarne gli spazi in quelli di una galleria: le opere entrano in relazione con ambienti fortemente caratterizzati, con la storia, le collezioni e l’atmosfera del Metropole. Il dialogo tra opere contemporanee e spazi antichi diventa così parte integrante dell’esperienza espositiva, creando incontri inattesi tra linguaggi, epoche e suggestioni differenti.






