La Casa degli Spiriti è tra le “Migliori Tavole dell’anno” per IlGolosario e ottiene la Corona Radiosa

Pubblicato il 7 novembre 2025

Il ristorante di Costermano sul Garda (VR) premiato lunedì 3 novembre a Milano alla 20° edizione di Golosaria da Paolo Massobrio e Marco Gatti come una tra le migliori esperienze gastronomiche dell’anno

Un doppio riconoscimento per La Casa degli Spiriti, che si conferma ancora una volta tra le eccellenze della ristorazione italiana. In occasione dell’edizione 2025 di Golosaria Milano, fiera di settore in cui viene ufficialmente presentata la guida IlGolosario Ristoranti a cura di Paolo Massobrio e Marco Gatti, il ristorante affacciato sul Lago di Garda ha ottenuto la Corona Radiosa, massimo giudizio previsto dalla pubblicazione, e il Premio Speciale “Migliori Tavole dell’anno”, riservato ai locali capaci di offrire un’esperienza di tavola memorabile sotto ogni punto di vista.

Il riconoscimento a La Casa degli Spiriti celebra non solo la qualità della proposta gastronomica, ma anche l’esperienza complessiva: il luogo, la vista sul lago, la cura dei dettagli e quella accoglienza che trasforma ogni pranzo in un momento indimenticabile. Così Golosaria su La Casa Degli Spiriti: “In questo locale, nel corso del 2025, gli Ispettori della guida IlGolosario Ristoranti hanno vissuto a tavola un’esperienza memorabile”.

Fondato da Federico Chignola e Sara Squarzoni, La Casa degli Spiriti vive oggi una nuova stagione di entusiasmo grazie all’ingresso dei figli Filippo e Lorenzo, che ne guidano rispettivamente cucina e sala. Una doppia anima che tiene insieme tradizione e modernità: da un lato la cucina fine dining di Filippo Chignola, giovane chef dal talento precoce, dall’altro l’accoglienza elegante e la straordinaria cantina curata da Lorenzo, con oltre 1.500 etichette selezionate.

La cerimonia di premiazione si è svolta il 3 novembre a Milano, durante la 20° edizione della fiera: un traguardo che suggella la qualità e la visione di una realtà, quella della famiglia Chignola, capace di rinnovarsi senza perdere la propria identità.