La nuova campagna olearia di Feudo Disisa – Qualità e identità nel segno della Cersuola

Pubblicato il 20 ottobre 2026

È iniziata il 28 settembre la nuova campagna olearia di Feudo Disisa, storica azienda agricola della famiglia Di Lorenzo nel territorio della DOC Monreale. Una raccolta particolarmente precoce, scelta per preservare al meglio il patrimonio aromatico, il colore e la concentrazione polifenolica dell’intera produzione.

L’annata 2026 si presenta diversa dalle precedenti. A un inverno molto piovoso, favorevole allo sviluppo degli ulivi, è seguita un’estate caratterizzata da temperature elevate, che ha inciso sulla fioritura e sulle quantità attese. Se sotto il profilo produttivo la campagna non si annuncia quindi abbondante, le condizioni sanitarie delle olive risultano invece particolarmente positive: il caldo ha limitato la presenza della mosca olearia e, grazie anche all’irrigazione degli impianti più giovani e ad alcune precipitazioni estive, le olive sono arrivate alla raccolta in buone condizioni qualitative.

Mario Di Lorenzo racconta: «È soprattutto sulla Cerasuola che concentriamo una parte importante del nostro lavoro oleario. La raccolta anticipata consente infatti di conservarne il colore intenso, i profumi e la componente polifenolica, elementi fondamentali per ottenere un extravergine capace anche di evolvere nel tempo». Accanto a questa cultivar trovano spazio la Nocellara del Belice e la Biancolilla; proprio con la Nocellara l’azienda prevede quest’anno, per la prima volta, la produzione di un olio monocultivar. Saranno quindi 3 le etichette prodotte: due monocultivar, Cerasuola e Nocellara del Belice, ed un blend delle 3 varietà.

L’intera produzione olearia è certificata biologica, un ulteriore impegno nel rispetto del territorio, che comprende 70 ettari per un totale di 15.000 piante.

L’olio, del resto, non rappresenta per Feudo Disisa una produzione accessoria, ma una delle espressioni più antiche della sua identità agricola. Gli uliveti convivono da sempre con i vigneti nel paesaggio della tenuta e le olive vengono lavorate nel frantoio aziendale, con particolare attenzione alla rapidità della molitura e alla qualità del prodotto finale.

È una vocazione che affonda le radici nella lunga storia della famiglia Di Lorenzo, proprietaria di Feudo Disisa dal 1867. La tenuta si estende complessivamente su 400 ettari nelle vallate che dal Corleonese scendono verso il golfo di Castellammare e oggi è guidata da Renato Di Lorenzo, insieme alla moglie Maria Paola e ai figli Laura e Mario. Il marchio Feudo Disisa nasce nel 2000, dando forma contemporanea a una tradizione agricola che da oltre un secolo lega la famiglia alla vite e all’ulivo.

La compresenza delle due colture costituisce uno dei tratti più riconoscibili dell’azienda: non soltanto un elemento del paesaggio, ma il riflesso di una concezione dell’agricoltura fondata sulla continuità, sulla cura della terra e sul rispetto degli equilibri ambientali.

Accanto alla produzione olearia, il vino resta l’altra grande anima del Feudo. Nei circa 100 ettari vitati convivono varietà siciliane e internazionali, dal Grillo all’Insolia, dal Catarratto al Nero d’Avola e al Perricone, fino a Chardonnay, Syrah, Cabernet Sauvignon e Merlot. Una produzione articolata in 15 etichette e quattro linee, nata per interpretare il territorio di Monreale attraverso freschezza, equilibrio e riconoscibilità.

Vite e ulivo diventano così due linguaggi di uno stesso racconto: quello di una realtà familiare che continua a leggere la propria terra attraverso le sue colture storiche, con una produzione oggi sempre più orientata al biologico e a un modello agricolo capace di coniugare memoria, qualità e futuro.