La primavera al Metropole tra luce, laguna, e sapori delle isole veneziane

Pubblicato il 28 aprile 2026

Con l’arrivo della bella stagione, l’Antico Giardino degli Agrumi del Metropole torna a prendere vita. A Venezia, con la primavera, la città si risveglia insieme alla natura un dettaglio alla volta: la luce che cambia, le giornate che si allungano, i profumi che iniziano a diffondersi nell’aria del giardino del Metropole. Dai gelsomini spuntano i primi boccioli, la zagara degli alberi d’arancio diffonde inebrianti note agrumate, cycas e yucche si destano dal torpore invernale mentre le palme tornano rigogliose.

Con la riapertura dell’Orientalbar & Bistrot, all’esterno lo chef crea un menu di primavera dedicato alla laguna di Venezia e alle sue isole. Una proposta che si sviluppa attorno a ingredienti stagionali e spesso fugaci, legati al territorio e al momento in cui si esprimono al meglio.

I bruscandoli, germogli spontanei del luppolo selvatico, accompagnano le nostre immancabili capesante, portando una nota vegetale fresca e leggermente amaricante che esalta la dolcezza del piatto.

La salicornia, pianta che cresce nelle barene tra acqua e terra, entra nel flan della “degustazione veneziana”, restituendo una naturale sapidità di laguna.

I carciofi violetti di Sant’Erasmo, tra le espressioni più riconoscibili della stagione, accompagnano il rombo insieme alle erbette dell’isola, in un equilibrio essenziale e preciso.

Accanto a questi, anche gli asparagi locali completano l’uovo impanato dal cuore morbido. Ogni proposta segue naturalmente la stagionalità e i ritmi della terra.