Terme di Saturnia presenta il progetto vincitore del VII Bando FoRST – Primo studio dermatologico comparativo su tre eccellenze termali italiane

Pubblicato il 28 febbraio 2026

Il 28 febbraio alle ore 11.30, Terme di Saturnia Natural Destination ospiterà la conferenza stampa di presentazione del progetto di ricerca “VII BANDO DI RICERCA FoRST – Biotherma-Biomarker analysis of Thermal SPA treatments in patients with inflammatory skin diseases using tape stripping and cutting edge molecular analysis”, classificatosi primo tra le decine di progetti presentati a livello nazionale. L’appuntamento si svolge in occasione della tappa alle Terme di Saturnia del Master in Medicina Termale dell’Università di Pisa, una realtà ormai consolidata nel panorama nazionale della formazione specialistica in idrologia medica, a conferma del ruolo centrale che la destinazione riveste nel dialogo tra ricerca accademica e applicazione clinica in ambito termale.

Promosso dall’Università dell’Insubria e coordinato dal Professor Nicola Zerbinati, il progetto coinvolge tre realtà termali riconosciute a livello nazionale e internazionale per le proprietà terapeutiche delle loro acque: Terme di Saturnia, Terme di Comano e Terme di Salsomaggiore.

La ricerca, della durata prevista di almeno due anni, rappresenta il primo studio clinico comparativo in ambito dermatologico che metterà a confronto tre diverse acque termali italiane per analizzarne, attraverso biomarcatori e avanzate tecniche di analisi molecolare, gli effetti microcellulari sulle patologie infiammatorie cutanee. L’obiettivo è comprendere in modo scientificamente misurabile come le diverse composizioni minerali influenzino i processi infiammatori della pelle, individuando per ciascuna tipologia di patologia l’acqua termale più efficace in termini di prevenzione e trattamento.

Le tre acque oggetto dello studio presentano caratteristiche chimico-fisiche differenti:

  •  Acqua di Comano: oligominerale bicarbonato-calcio-magnesiaca, nota per le sue proprietà antinfiammatorie, cicatrizzanti, lenitive ed emollienti, indicata nel trattamento di patologie dermatologiche quali psoriasi e dermatiti.
  •  Acqua di Salsomaggiore: salsobromoiodica ipertonica fredda, estremamente ricca di sali minerali, particolarmente indicata per patologie del microcircolo e dell’ambito flebologico.
  • Acqua di Saturnia: sulfurea-carbonica-solfata-bicarbonata, con riconosciute proprietà antinfiammatorie, lenitive, cicatrizzanti e antiossidanti in ambito dermatologico.

Il progetto rappresenta un passaggio particolarmente significativo per la medicina termale italiana, poiché per la prima volta mette a confronto clinico tre acque termali d’eccellenza, analizzandone gli effetti a livello molecolare attraverso biomarcatori e tecniche avanzate di indagine. L’obiettivo è superare un approccio prevalentemente empirico e contribuire alla costruzione di evidenze scientifiche solide, in grado di orientare in modo sempre più preciso e personalizzato la prescrizione dei trattamenti termali nelle patologie infiammatorie cutanee.

La Conferenza Stampa verrà moderata da Margherita De Bac (Corriere della Sera) e interverranno:

Nicola Zerbinati – Prof. Ordinario Dermatologia Università dell’ Insubria
Fausto Bonsignori – Presidente A.M.I.I.T.T.F.
Marco Vitale – Coordinatore Scientifico FoRST
Massimo Caputi – Presidente Terme & Spa Italia
Massimo Garibaldi – Consigliere Delegato Terme di Salsomaggiore e Tabiano
Elena Andreolli – CEO Terme di Comano
Alessandro Venturi – Presidente Policlinico San Matteo Pavia
Antonio Costanzo – Professore Ordinario di Dermatologia, Direttore della Scuola di Specializzazione in Dermatologia Humanitas University

Negli stessi giorni, Terme di Saturnia ospiterà inoltre la tappa del Master itinerante in Medicina Termale e Idrologia Medica dell’Università di Pisa. Un appuntamento che si inserisce nella visione strategica del Gruppo Terme & SPA Italia, che da cinque anni sostiene e accoglie il Master nelle proprie strutture, sia a Terme di Saturnia sia a Terme di Chianciano, contribuendo attivamente alla formazione delle nuove generazioni di medici termalisti e allo sviluppo della cultura scientifica in ambito idrologico e dermatologico.